L’Apprendimento Zero: specificità della risposta, assenza di correzione e livelli logici di Bateson
Formulato da Gregory Bateson all’interno della sua teoria delle categorie logiche dell’apprendimento e della comunicazione, l’Apprendimento Zero descrive una condizione in cui la risposta di un organismo a un determinato stimolo è rigida, specifica e priva di variazione. In questa modalità non vi è correzione del comportamento tramite tentativi ed errori: il soggetto applica una risposta preprogrammata, “saldata” o automatica di fronte allo stimolo ripetuto.
Condizioni di manifestazione dell’Apprendimento Zero
L’Apprendimento Zero si configura in diverse situazioni in cui il circuito di retroazione non modifica l’azione futura:
- Apprendimento completato e automatizzato: Risposte condizionate perfette (es. il cane di Pavlov o l’associazione immediata tra il suono di una sirena e un’ora specifica del giorno).
- Assuefazione (Abituazione): Estinzione progressiva della risposta a uno stimolo fastidioso ma innocuo, diventato irrilevante.
- Determinismo genetico: Schemi fissi d’azione rigidi in cui l’esperienza e l’ambiente giocano un ruolo trascurabile.
- Calcolo delle probabilità invariante: Scelte basate su stime probabilistiche in cui l’esito negativo di un singolo tentativo non modifica la correttezza del calcolo sottostante (es. una mossa di scacchi teoricamente ottimale che fallisce in un caso isolato non deve alterare la decisione del giocatore se la medesima situazione si ripresenta).
“Errori Vantaggiosi” e la gerarchia dei livelli logici
Bateson distingue nettamente le situazioni in cui l’esito dell’azione genera informazione da quelle in cui ciò non avviene. Gli “errori” diventano errori vantaggiosi soltanto quando forniscono informazioni in grado di affinare le capacità future dell’organismo.
Attraverso questa distinzione si articolano i diversi livelli logici dell’apprendimento:
- Apprendimento 0 (Zero): Specificità della risposta immediata. La risposta, corretta o errata che sia, non è suscettibile di correzione o revisione.
- Apprendimento 1 (Proto-apprendimento): Modifica della risposta all’interno di un insieme dato di alternative, avvenuta mediante la correzione degli errori (apprendimento per tentativi ed errori).
- Apprendimento 2 (Deutero-apprendimento): Apprendimento ad apprendere. Consiste in un cambiamento correttivo dell’intero insieme di alternative tra cui scegliere. L’individuo impara a strutturare il contesto e a trasferire le regole apprese da un sistema di problemi a un altro (es. applicare una modalità di risoluzione appresa nel contesto psicoterapeutico al contesto delle dinamiche familiari).
Bibliografia di riferimento
- Bateson, G. (1972). Le categorie logiche dell’apprendimento e della comunicazione. In Verso un’ecologia della mente. Milano: Adelphi.
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