Il “Gioco del Cubo” è un esercizio di immaginazione guidata ad orientamento proiettivo, utilizzato per stimolare l’introspezione, la creatività e la consapevolezza di sé.
Attraverso la costruzione mentale di uno scenario surreale all’interno di un deserto, il partecipante proietta nell’ambiente simbolico vissuti interni, percezioni di sé e modalità relazionali.
Fasi della Conduzione
Il conduttore guida il viaggiatore nell’esplorazione progressiva dello scenario, ponendo domande aperte per sollecitarne la descrizione dettagliata:
- Il Deserto: Si chiede di descrivere il paesaggio (presenza e frequenza delle dune, planarità del terreno, presenza di vento o condizioni atmosferiche).
- Il Cubo: Si invita il soggetto a identificare forma, dimensioni, colore, opacità o trasparenza, materiale, stabilità e posizionamento (se poggia a terra o lievita).
- La Scala: Si richiede la descrizione della struttura, dei materiali, dell’altezza, dell’inclinazione e della sua stabilità complessiva.
- Il Cavallo: Si esplora la vitalità dell’animale, la vicinanza, la direzione del movimento (se si avvicina o si allontana dal viaggiatore) e l’atteggiamento.
- Il Tesoro: Si sollecita la descrizione delle dimensioni, della tipologia, del valore percepito e della collocazione nello spazio.
Significato dei Simboli e Chiavi Interpretative
Ciascun elemento dello scenario riflette un’area specifica della mappa psichica del soggetto:
- Il Deserto (Il Passato e il Contesto di Vita):
- Dune e irregolarità: Rappresentano un vissuto pregresso ricco di eventi, dinamico o movimentato.
- Presenza di vento: Simboleggia la percezione del cambiamento e della trasformazione in atto nella propria vita.
- Il Cubo (La Percezione di Sé e dell’Ego):
- Opacità / Colore inteso: Tendenza a proteggere la propria intimità o a nascondere aspetti della personalità.
- Posizionamento: Un cubo ben piantato a terra indica concretezza e senso di realtà; un cubo fluttuante/lievitante suggerisce idealizzazione o distacco dalla realtà.
- Fragilità del materiale: Riflette il grado di vulnerabilità o di permeabilità emotiva percepito.
- La Scala (La Rete Relazionale e l’Amicizia):
- Appoggio: Se appoggiata al cubo, indica la percezione di poter contare sul sostegno degli amici.
- Stabilità e altezza: Una scala instabile o verticale segnala difficoltà nel fare affidamento sugli altri, mentre la dimensione e l’altezza riflettono l’estensione o l’importanza attribuita alla rete sociale.
- Il Cavallo (La Pulsionalità e la Sfera Affettivo-Sessuale):
- Vitalità e salute: Rispecchiano l’energia pulsionale e la percezione della propria vitalità.
- Movimento: L’avvicinamento dell’animale simboleggia il sentirsi desiderabili o a proprio agio con l’intimità.
- Il Tesoro (I Valori e il Rapporto con la Materialità):
- Dimensioni e natura: L’equilibrio tra un tesoro piccolo/essenziale e uno ostentato misura l’orientamento del soggetto verso la sostanza dei valori personali piuttosto che verso la superficialità.
Organizzazione Spaziale e Presenza a Sé
La distanza reciproca tra gli elementi collocati nel deserto fornisce un’indicazione sintetica sulla percezione di sé:
- Elementi vicini e integrati: Indicano presenza a sé stessi, coesione interna e senso di controllo sulla propria esistenza.
- Elementi dispersi o lontani: Segnalano una sensazione di frammentazione, estraniamento o la percezione che la propria vita stia sfuggendo al proprio controllo.
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